Su Gino Hernandez tanto si è detto ed altrettanto si è scritto. Il fatto che, alla fine, i pezzi di cronaca nera abbiano soppiantato quelli a raccontarne le gesta sul ring, la dice lunga sul destino ferale di questo giovane talento.
I suoi meriti e le sue capacità hanno trovato nel "padrino" Paul Boesch il più grande sponsor, rendendolo presenza fissa al Coliseum di Houston e - di conseguenza o quasi - protagonista assoluto in tutti gli angoli del Texas, indipendentemente dal promoter locale, Blanchard o Von Erich che fosse.
In un modo o un un altro, sicuramente rappresenta uno dei più grandi "What If" del wrestling americano degli Anni Ottanta.