Un match al giorno - Gino Hernandez vs. Tony Atlas (15 Febbraio 1980)

Su Gino Hernandez tanto si è detto ed altrettanto si è scritto. Il fatto che, alla fine, i pezzi di cronaca nera abbiano soppiantato quelli a raccontarne le gesta sul ring, la dice lunga sul destino ferale di questo giovane talento.

I suoi meriti e le sue capacità hanno trovato nel "padrino" Paul Boesch il più grande sponsor, rendendolo presenza fissa al Coliseum di Houston e - di conseguenza o quasi - protagonista assoluto in tutti gli angoli del Texas, indipendentemente dal promoter locale, Blanchard o Von Erich che fosse.

In un modo o un un altro, sicuramente rappresenta uno dei più grandi "What If" del wrestling americano degli Anni Ottanta.


Un match al giorno - Les Thornton vs. Brad Armstrong (27 Febbraio 1982)

Viene attribuita a Les Thornton la frase "Posso rendere interessante un match di 20 minuti, senza mai usare le corde". Che sia vera o meno, è indubbio che l'ex Campione del Mondo NWA dei Massimi Junior poteva contare su un repertorio e una preparazione tecnica secondi a nessuno.

Come già nel suo famoso match contro l'originale Tiger Mask, anche qui con Brad Armstrong dimostra di sapersi misurare anche con #wrestler veloci ed acrobatici.


Un match al giorno - Chris Markoff vs. Antonio Inoki (16 maggio 1969)

La Japan Wrestling Association fondata da Rikidozan ha avuto in Giant Baba e Antonio Inoki i suoi due più famosi "figli". Se è vero che il "Gigante" poteva considerarsi l'allievo prediletto del padre del #puroresu, Inoki ha comunque avuto il pregio di non demordere, fino a capire - prima con l'esperimento malriuscito della Tokyo Pro Wrestling e poi con la NJPW arriva ancora oggi - che la sua via era quella di lastricarsi il cammino con le sue forze.

Qui impegnato in uno dei suoi primi exploit in carriera, misura ambizioni ed entusiasmo contro il più classico dei #gaijin senza riguardo per le regole, e il pubblico pare trattenere il fiato ad ogni azione.