Un match al giorno - Garea & Martel vs. The Moondogs (4 Aprile 1981)

Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, il business del wrestling statunitense era basato non sugli introiti televisivi. Questi ultimi erano pressoché inesistenti, se non un affare in perdita considerato che non tutti i promoter riuscivano a farsi trasmettere a gratis, ma dovevano invece pagare alle emittenti una quota settimanale.

Di fatto, i programmi TV settimanali erano degli spot per gli show dal vivo: la bigliettazione (il merchandising arrivò moooolto dopo) era l'introito col quale tenere in piedi la baracca.

Per questo motivo, avere in TV match valevoli per un titolo era rarissimo, un "evento nell'evento"...

(Ri)vediamoli - Los Gringos Locos vs. El Hijo del Santo & Octagon (6 Novembre 1994)








Oggi vi parlo di uno dei due match di cartello dell'evento AAA/IWC "WHEN WORLDS COLLIDE".


In questo spazio, i "mondi che si incontrano" sono quelli delle rubriche UN MATCH AL GIORNO e, appunto, (RI)VEDIAMOLI.

Per questo incontro storico, decido di sviluppare un po' il contesto dove fu collocato, anche per condire il piatto del giorno con un contorno che ritengo interessante.

El Hijo del Santo e Eddie Guerrero rappresentavano la seconda incarnazione della "Pareja Atomica", formata decenni prima dai loro genitori, rispettivamente El Santo e Gory Guerrero.

Anche i due figli d'arte percorsero la strada dei padri, creando un tandem rispettato e temuto nei "cuadrilateros" di tutto il Messico. Qualcosa però andò storto, nel loro sodalizio, e i due si ritrovarono così invischiati in una guerra senza esclusione di colpi, nella quale vennero trascinati altri luchador del Golfo e oltre confine, come Blue Panther, Octagon, Madonna's Boyfriend (Louie Spicolli) e soprattutto "Love Machine" Art Barr. 
Guerrero e Barr, ufficialmente con il nome Gringos Locos ma meglio rappresentati in Messico da un più emblematico "Pareja del Terrore", infiammarono la scena della AAA e il climax della loro missione non poteva che essere quello di smascherare due dei luchador principi della scena, il giovane Octagon e - appunto - il figlio della leggenda Hijo del Santo.
Una lucha de apuestas ("con poste in palio"), Mascaras contra Cabelleras.

Anche se nata da pochi anni, la AAA era già riuscita ad attrarre l'attenzione degli appassionati grazie a uno stile più "flamboyant" delle tradizionali EMLL e UWA. Attenzione in grado di valicare la dogana statunitense, tanto che nel passato recente anche la "sorella" IWC aveva organizzato riunioni in Bassa California.
Da qui la scelta di tenere questo grande evento alla Los Angeles Sports Arena, già sede di WrestleMania 7.
Per attrarre pubblico più...generalista, azzeccata fu la presenza nella "card" di wrestler ben conosciuti negli Stati Uniti, come Tito Santana e 2 Cold Scorpio.
Grazie alla collaborazione con la WCW, l'evento riuscì addirittura ad essere trasmesso in Pay-Per-View...E diventò presto, anche per gli appassionati di tape trading oltreoceano (come il sottoscritto), un "pezzo da novanta" da accaparrarsi per la propria collezione.

Arriviamo dunque all'incontro di oggi.
Quello che a mio parere loha reso speciale, è stata la capacità degli interpreti di fare capire al pubblico, anche a quello non esperto della #luchalibre, le regole dei match messicani a squadre, creando livelli di attesa e tensione che, nello stesso periodo, #WWE e #WCW non riuscivano (o forse non erano interessate) a promuovere su larga scala.

Le fasi finali del secondo round sono un capolavoro di storytelling, e se ve lo dice uno che sta costruendo un Almanacco...

Buona visione!!!


Un match al giorno - Fit Finlay vs. Steve Wright (30 Giugno 1990)

Uno degli avversari meno "ortodossi" dell'originale Tiger Mask affronta in terra natìa quello che la NJPW aveva originariamente scelto come seconda incarnazione del leggendario Black Tiger.

Eh sì, la nemesi per eccellenza di Tiger Mask III avrebbe dovuto essere la naturale ripresa del profilo britannico che Mark Rocco aveva reso leggendario. 

Finlay, però, si stava godendo un successo in Europa continentale troppo grande da poterci rinunciare...E fu così che l'eredità della Tigre nera fu raccolta da Eddie Guerrero.

In questo match, potrete godervi il #Wrestling europeo al suo meglio...

Un match al giorno - Nick Bockwinkel vs. Jerry Lawler (21 Agosto 1978)

La leggenda AWA Nick Bockwinkel definì Jerry Lawler (al quale ho già dedicato un capitolo dell'Almanacco del Wrestling) il più capace "Ring General" con il quale si fosse misurato sul quadrato. 

Molti furono i tentativi di detronizzare la "Lean Mean Machine" da parte del "Re di Memphis". In questo video, Bockwinkel decise di farsi accompagnare dal fido manager Bobby Heenan, con la speranza di uscire dal Tennessee con la cintura ancora tra i bagagli...

Un match al giorno - Hansen & Gordy vs. Brody & Snuka (28 Novembre 1987)

Credo che, a questo punto del nostro (seppur breve) percorso con "Un match al giorno", possiamo sfatare il mito che descrive il pubblico giapponese come "freddo", rispettoso, poco incline alla partecipazione, che non sia l'apprezzare una tecnica a sorpresa, o la capacità del wrestler di turno di sottrarsi al fatidico schienamento.

Dopo il match tra Jumbo Tsuruta e Kerry Von Erich, qui potete vedere cosa vuol dire avere il pubblico in mano - indipendentemente dai tratti somatici o le abitudini alimentari...


Un match al giorno - Hennig & Hall vs. Regal & Garvin (26 Novembre 1985)

Finalmente sono "nel mio"...Un match di coppia con tutti i crismi, estrapolato dalla fase finale del progetto "Pro Wrestling USA", un naufragio sotto tutti i punti di vista.

Un match al giorno - Ernie Ladd vs. Magnum TA (3 Agosto 1984)

Una carriera terminata troppo presto, quella di Terry Allen, Magnum TA. Il suo vero trampolino di lancio verso le vette della NWA fu il territorio Mid-South, dove si fece strada prima in tandem con la leggenda Mr.Wrestling II, e poi in solitaria.
A Ernie Ladd, Campione North American, il compito di testare la giovane promessa...